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Bonus agricoltura

A sostegno del settore agricolo sono stati previsti una serie di benefici:
 credito di imposta del 40% per la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate all’avvio ed allo sviluppo del commercio elettronico;
 detrazione del 19% sull’affitto di terreni a favore di coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali (Iap) di età inferiore a 35 anni;
 credito di imposta del 40% per la creazione di nuove reti di imprese o lo svolgimento di nuove attività per le reti già esistenti.

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1. CREDITO D’IMPOSTA PER E-COMMERCE

a) Soggetti beneficiari
Sono le imprese, titolari di reddito agrario o di impresa, anche se riunite in forma cooperativa o in consorzi, che producono prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura

b) Spese agevolabili
Sono agevolabili le spese per la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture informatiche rivolte esclusivamente all’avvio e allo sviluppo del commercio elettronico.

c) Misura del credito di imposta
Il credito di imposta spetta nella misura del 40% (con limite variabile a seconda dei casi e che oscilla tra i 15.000 ai 50.000 euro) dell’importo degli investimenti realizzati.

d) Modalità di accesso e fruizione
Le domande per la fruizione del credito devono essere presentate dal 20 al 28 febbraio dell’anno successivo a quello di realizzazione degli investimenti.

Il credito di imposta non concorre alla formazione della base imponibile di imposte dirette e Irap.
Tale credito, da indicare in dichiarazione dei redditi, è utilizzabile esclusivamente in compensazione.

2. DETRAZIONE PER AFFITTO TERRENI

a) Soggetti beneficiari
Coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali (Iap) iscritti nella previdenza agricola e di età inferiore a 35 anni.

b) Misura dell’agevolazione e condizioni
Si tratta di una detrazione del 19% delle spese sostenute per l’affitto di terreni coltivati. La detrazione è ammessa entro il limite di 80 euro per ciascun ettaro condotto in affitto e fino ad un massimo di 1.200 euro l’anno (in sostanza il canone di locazione massimo complessivamente agevolabile ammonta a 6.318 euro, mentre quello massimo per ettaro è pari a 421 euro).

Per l’applicazione della detrazione è necessario che il contratto di affitto dei terreni sia stipulato per iscritto e che i terreni non siano di proprietà dei genitori dei giovani coltivatori diretti o Iap.

3. INCENTIVI ALL’AGGREGAZIONE

Tale incentivo punta a promuovere gli investimenti per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, nonché la cooperazione di filiera.

a) Soggetti beneficiari
L’incentivo è rivolto a tutte le piccole e medie imprese, anche se costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi, produttrici di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura, che intendano creare nuove reti di impresa o che intendano intraprendere nuove attività da parte di reti già esistenti.

b) Spese agevolabili
– costi per attività di consulenza e assistenza tecnico-specialistica prestate da soggetti esterni all’aggregazione in rete, per la costituzione della rete;
– costi per la costruzione, acquisizione o miglioramento dei beni immobili per l’acquisto di materiali e attrezzature;
– costi per tecnologie e strumentazioni hardware e software funzionali al progetto di aggregazione in rete;
– costi di ricerca e sperimentazione;
– costi per l’acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali;
– costi per la formazione dei titolari d’azienda e del personale dipendente impiegato nell’attività di progetto;
– costi per la promozione dei prodotti di filiera sul territorio nazionale e non;
– costi per la comunicazione e la pubblicità riferiti alle attività di rete.

c) Misura dell’agevolazione
Il credito di imposta è fissato nella misura del 40% delle spese sostenute per gli investimenti sopra citati.

Il credito di imposta non può superare un tetto massimo differenziato alla tipologia di impresa, fino ad un massimo di 400.000 euro. E’ previsto anche un limite massimo nazionale nel triennio 2014-2016.

d) Modalità di accesso
Deve essere presentata apposita domanda in modalità telematica nel periodo compreso tra il 20 e il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di realizzazione degli investimenti.

Fiscale

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