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legge di bilancio 2020

Si riportano di seguito le principali novità della Legge di Bilancio (Legge n. 160/2019).

1) MODIFICA AL REGIME FORFETARIO
La legge di Bilancio 2020 ha introdotto due nuovi paletti all’accesso o permanenza al regime forfetario:
il sostenimento di spese per lavoro dipendente fino a € 20.000 e il possesso di redditi da lavoro dipendente o assimilato (ad esempio pensioni) superiori ad € 30.000 (lordi) comporterà la fuoriuscita dal regime.

Viene incentivato l’utilizzo della fattura elettronica attiva (non obbligatorio) mediante la riduzione di un anno del termine di accertamento.

2) PROROGA DETRAZIONI
É stata disposta la proroga al 2020 per le detrazioni per il risparmio energetico, la ristrutturazione (con limite a 96.000 €), per l’acquisto di mobili (connesso ad interventi di ristrutturazione effettuati dal 01.01.2019), bonus verde, bonus formazione 4.0.

3) BONUS “FACCIATE”
É stata introdotta una nuova detrazione (c.d. bonus facciate) pari al 90% delle spese sostenute nel 2020 per interventi edilizi sulle strutture opache della facciata, su balconi, ornamenti ecc., inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna.
La detrazione va ripartita in 10 quote annuali.

4) NOVITÀ IN MATERIA DI DETRAZIONI
Introdotto, a partire dal 2020, l’obbligo di effettuare pagamenti mediante mezzi tracciabili (bancomat, carte di credito, bonifico…) per usufruire di tutte detrazioni fiscali previste (spese scolastiche, assicurazioni vita, spese attività sportive ragazzi, ecc….). Tale disposizione non si applica per l’acquisto di medicinali o dispositivi medici e per prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate al SSN.

Si consiglia perciò di effettuare tutti i pagamenti con modalità tracciabili e di conservare tutti i giustificativi di pagamento da consegnare in sede di dichiarazione dei redditi.

Vengono rimodulate le detrazioni in base al reddito: le stesse spettano per intero fino ad un reddito complessivo di € 120.000 e si perderà il diritto alle detrazioni con redditi superiori ad € 240.000. Spettano in ogni caso interamente le detrazioni per interessi passivi su mutui ipotecari per l’acquisto o la costruzione della prima casa e per le spese sanitarie.

Aumenta a 500 euro il massimale di spese detraibile per spese veterinarie (rimane invariata la franchigia di € 129,11).

5) RIVALUTAZIONE BENI D’IMPRESA
Le imprese che non adottano i principi contabili internazionali possono rivalutare i beni e le partecipazioni, ad esclusione degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività, risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2018.

La rivalutazione avviene mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva con aliquota del 12% per i beni ammortizzabili e del 10% per i beni non ammortizzabili.

L’affrancamento del saldo attivo della rivalutazione avviene con il versamento di un’imposta sostitutiva del 10%.

6) ESTROMISSIONE AGEVOLATA IMMOBILE DITTA INDIVIDUALE
Reintrodotta la possibilità di procedere all’estromissione agevolata dei beni immobili strumentali posseduti al 31 ottobre 2019. L’estromissione dovrà essere effettuata entro il 31 maggio 2020.
I versamenti rateali dell’imposta sostitutiva dell’8% devono essere eseguiti, rispettivamente, entro il 30 novembre 2020 e il 16 giugno 2021.

7) RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI
Rivalutabili, entro il prossimo 30 giugno, terreni e partecipazioni posseduti non in regime di impresa alla data del 1° gennaio 2020, mediante pagamento di una imposta sostitutiva del 11%.

8) CREDITO D’IMPOSTA INVESTIMENTI INDUSTRIA 4.0
Per gli investimenti effettuati nel 2020
(o dal 01.01.2020 al 30.06.2021 a condizione che entro il 31.12.2020 sia accettato l’ordine e siano pagati acconti pari almeno al 20% del costo complessivo dell’investimento) spetterà un credito di imposta (che andrà a sostituire il super o iper-ammortamento, che rimane in vigore per gli investimenti effettuati entro il 2019 o entro il 30.06.2020 a condizione che entro il 31.12.2019 sia accettato l’ordine ed effettuati acconti pari almeno al 20%).

Il credito di imposta spetterà in misura variabile:
– 40% per investimenti fino a 2,5 milioni per beni materiali 4.0
– 20% per investimenti da 2,5 a 10 milioni per beni materiali 4.0
– 15% per investimenti fino a 700.000 per beni immateriali 4.0
– 6% per investimenti in beni materiali non 4.0 fino a valore massimo di investimento di 2 milioni
Il credito è utilizzabile in compensazione in 5 quote annuali (3 per investimenti in beni immateriali) a partire dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni.

A differenza di quanto avveniva in passato per super e iper ammortamento è richiesta l’indicazione in fattura di una apposita dicitura. Per tutti gli acquisti di beni strumentali nuovi è necessario richiedere al fornitore che nella fattura sia indicato “Bene agevolabile ai sensi della Legge 160/2019”.

Fiscale

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