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A partire dal 12 ottobre 2017, scatta l’obbligo per il datore di lavoro di comunicare all’INAIL, entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico, gli infortuni sul lavoro con prognosi inferiore ai 3 giorni (ovvero con prognosi di almeno 1 giorno escluso quello dell’infortunio).

Tale obbligo si aggiunge a quello, già da anni in vigore, di denuncia dell’infortunio con prognosi superiore ai 3 giorni.

Di seguito una tabella riepilogativa.

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In caso di mancata comunicazione INAIL di infortuni anche se di solo un giorno, per il datore di lavoro è prevista una sanzione che va da 548 euro a 1.972,80 euro, importo che sale ad un minimo di 1.096 fino ad un massimo di 4.932 euro per le comunicazioni di infortuni con prognosi superiore ai tre giorni e, quindi, coperti da assicurazione INAIL.

 

Lavoro

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