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La legge 96/2017 entrata in vigore il 23 giugno 2017 prevede per i datori di lavoro (imprese o famiglie), che hanno necessità di ricorrere a prestazioni lavorative flessibili, un nuovo strumento:  le prestazioni occasionali.
 
Chi può utilizzare le prestazioni occasionali?
• Persone fisiche, non nell’esercizio di attività professionale o d’impresa ma per attività quali: piccoli lavori domestici, assistenza domiciliare a bambini, anziani o ancora attività di insegnamento privato;
• Imprese con alle dipendenze fino a 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato;
• Imprese agricole, solo nel caso di prestatori pensionati o giovani con meno di 25 anni (iscritti ad un ciclo di studi), disoccupati o percettori di prestazioni integrative, di reddito di inclusione (REI) o di altre prestazioni di sostegno al reddito;
 
Chi non può utilizzare le prestazioni occasionali?
• Imprese con alle proprie dipendenze più di 5 lavoratori;
• Imprese agricole, nei casi non previsti (vedi sopra);
• Imprese edili e dei settori affini, quelle esercenti attività di escavazione o del settore lapideo e quelle del settore miniere, cave o torbiere;
• nell’ambito dell’esecuzione di appalti di opere o servizi.
 
Limiti all’utilizzo
Tali prestazioni possono dare luogo, nel corso di un anno civile (dal 1°gennaio al 31 dicembre) a compensi non superiori:
• a 5.000 euro per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori;
• a 5.000 euro per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori;
• a 2.500 euro per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore a favore del medesimo utilizzatore.
 
Le prestazioni occasionali saranno attivabili mediante apposita piattaforma informatica gestita dall’INPS, alla quale devono registrarsi sia gli utilizzatori che i prestatori di lavoro.
 
Precisiamo che ad oggi NON è ancora possibile attivare tali prestazioni occasionali. La piena operatività è subordinata alla predisposizione della piattaforma telematica da parte dell’Inps.
 
Avremo cura di fornirvi ulteriori dettagli e aggiornamenti, non appena le prestazioni saranno attivabili.

Lavoro

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