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Partecipa alla tavola rotonda per scoprire
tutto quello che c’è da sapere per gestire al meglio
il proprio personale quando varca i confini nazionali!

 24 ottobre 2018
dalle ore 15:00 alle ore 18:00

Lo sapevi che esistono molteplici sistemi per corrispondere le indennità di trasferta? Mai sentito parlare di indennità estero, retribuzioni convenzionali, rimborso cd. forfait con precisi limiti previdenziali e fiscali previsti dalla normativa?

Sei consapevole che il datore di lavoro deve garantire ai lavoratori all’estero una retribuzione che non può essere inferiore al salario minimo locale o a quello fissato dai contratti collettivi vincolanti del settore di riferimento?

Sapevi anche che nel caso di invio in trasferta di lavoratori presso un altro paese comunitario si applicano le disposizioni delle direttive 96/71/CE e 2014/67/UE relative al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi?

Il concetto di distacco in ambito comunitario è infatti ben più ampio di quello disciplinato dall’art. 30 del D. Lgs. 276/03 (legge Biagi) ; già la direttiva del 1996 prevedeva l’obbligo da parte del datore di lavoro di garantire durante il periodo di invio all’estero il rispetto delle medesime condizioni di lavoro minime applicabili ai lavoratori locali in materia di: orario di lavoro, ferie, minimi salariali, remunerazione dello straordinario, sicurezza, salute e igiene sul lavoro, condizioni di lavoro di gestanti, puerpere, bambini e giovani e non discriminazione.

Con la direttiva del 2014 sono stati inoltre introdotti una serie di adempimenti a carico del datore di lavoro per i lavoratori all’estero, volti a garantire un maggiore controllo e rispetto di quanto già previsto. Tali adempimenti riguardano in particolare obblighi di notifica, conservazione documentale e rappresentanza che il datore di lavoro è tenuto a mettere in atto così come ulteriormente dettagliato dai singoli paesi nell’atto di recepimento della direttiva.

Quali sono questi obblighi e quali i rischi in caso di mancato rispetto degli stessi?

Ci sono alcune eccezioni per i quali tali normative non si applicano oppure sono sempre applicabili anche ad esempio nel caso di invio all’estero per pochi giorni? 

Nel corso dell’incontro verranno trattati questi e altri rilevanti aspetti in modo da supportare la gestione quotidiana di queste tematiche.

Ecco il programma:

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L’ISTITUTO DELLA TRASFERTA: NORMATIVA E GIURISPRUDENZA DI RIFERIMENTO

LA GESTIONE DELLA TRASFERTA ALL’ESTERO. PUNTI DI ATTENZIONE E REGOLE DI ESPERIENZA
– INDENNITÀ E RIMBORSI
– ASPETTI FISCALI, PREVIDENZIALI ED ASSICURATIVI

TRASFERTA E DISTACCO DIFFERENZE PER L’ORDINAMENTO ITALIANO

IL CONCETTO DI TRASFERTA VISTO DALL’ESTERO

LIMITAZIONI ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI:
– IL DISTACCO TRANSNAZIONALE
– IL VISTO

BUSINESS CASE: FRANCIA, GERMANIA, USA

Relatori:
GIULIA PERIN (avvocato e consulente legale)
SIMONE COCCHETTO (consulente del lavoro)

presso Villa Foscarini Cornaro – Via Palazzi 10 – 31040 Gorgo al Monticano (TV)
Scopri come arrivare.

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