NOVITÀ IN MATERIA DI LOCAZIONI BREVI

StudioFDT LeggeDiBilancio2026_04

NOVITÀ IN MATERIA DI LOCAZIONI BREVI

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NOVITÀ IN MATERIA DI LOCAZIONI BREVI

La Legge di Bilancio 2026 dispone che il regime delle locazioni brevi, a decorrere dal 2026, è applicabile al massimo a 2 appartamenti (anziché 4) per ciascun periodo d’imposta.

In pratica nel caso di locazione breve di più due immobili scatta l’obbligo di apertura della partita Iva.

Definizione di locazione breve
Si definiscono locazioni brevi i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, ivi inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali, stipulati da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, ovvero soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare.

Tassazione
Al di fuori dei casi in cui scatta l’obbligo di apertura della partita Iva, viene confermata la possibilità di assoggettare il reddito derivante dalla locazione breve a cedolare secca con aliquota:

  • 21% per una sola unità immobiliare locata;
  • 26% per la seconda.

È lasciata al contribuente la possibilità di scegliere, in dichiarazione dei redditi, a quale immobile applicare la cedolare secca al 21%.

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